
Un pomeriggio di cammino, riflessione e scoperta lungo la Via Francisca del Lucomagno, tra monasteri antichi, spiritualità agostiniana e paesaggi del Naviglio Grande. Domenica 17 maggio oltre trenta persone hanno partecipato all’iniziativa “In cammino con Sant’Agostino”, organizzata dall’associazione “In Cammino – La Via Francisca del Lucomagno ETS” insieme al Servizio per la Pastorale del Turismo e dei Pellegrinaggi.
L’itinerario ha seguito la quinta tappa del cammino, dalla Scala di Giacobbe di Castelletto di Cuggiono fino alla Canonica di Bernate Ticino, in un percorso pensato anche come preparazione spirituale alla visita di Papa Leone XIV a Pavia, prevista il prossimo 20 giugno.
La giornata si è aperta proprio alla Scala di Giacobbe, antico monastero domenicano, dove i partecipanti hanno potuto approfondire la storia del luogo grazie a una guida locale. Monsignor Massimo Pavanello, responsabile dell’Ufficio diocesano, ha invece introdotto i pellegrini alla figura e alla spiritualità di Sant’Agostino attraverso letture tratte dai suoi scritti e la visione di un’intervista al monaco agostiniano padre Michele Falcone.
Il gruppo si è poi incamminato lungo l’alzaia del Naviglio Grande fino alla Canonica di Bernate Ticino, antico convento agostiniano. Qui i partecipanti sono stati accolti nella cripta del IX secolo dal parroco don William, in un momento conclusivo particolarmente suggestivo: ogni pellegrino ha deposto alcuni granelli di incenso nel turibolo ardente, creando una nuvola profumata che ha avvolto l’intero ambiente.
La visita è proseguita alla scoperta della chiesa di San Giorgio e del chiostro cinquecentesco progettato da Martino Bassi, oltre agli spazi dell’antico convento trasformati nel Palazzo Visconti, affacciato sul Naviglio Grande con il suo caratteristico loggiato a nove archi.
Al termine della camminata, rientrando a piedi verso la Scala di Giacobbe, i partecipanti hanno espresso soddisfazione per aver potuto conoscere luoghi poco noti ma ricchi di storia e approfondire il pensiero e la spiritualità di Sant’Agostino attraverso un’esperienza condivisa di pellegrinaggio e scoperta del territorio.
