
Una cinquantina di persone hanno partecipato domenica 20 settembre alla prima camminata inclusiva “Il Cammino Possibile – Passi coraggiosi sulla Via Francisca del Lucomagno”, lungo il tratto che dal confine di Lavena Ponte Tresa conduce fino a Marchirolo.
L’iniziativa è nata con l’obiettivo di rendere il cammino accessibile anche a chi, per difficoltà fisiche o condizioni di fragilità, non sempre può affrontare in autonomia percorsi di questo tipo.
Due le possibilità offerte ai partecipanti: un percorso breve di circa 1,7 chilometri fino a Lavena e uno più lungo di 7 chilometri fino a Marchirolo. La giornata si è poi conclusa con un pranzo al sacco condiviso.
A coordinare l’organizzazione è stato Ferruccio Maruca dell’associazione “In Cammino – La Via Francisca del Lucomagno ETS”, con il supporto di Marialuisa Delodovici dell’Associazione Varese Alzheimer, Giovanna Ruffatodegli Amici del Centro Sclerosi Multipla di Gallarate, Giulio Colgatelli di A.L.I.Ce. Varese e Margherita Uslenghi di AS.P.I. Varese.
Alla camminata hanno collaborato anche le amministrazioni comunali di Lavena Ponte Tresa e Marchirolo, con la partecipazione dei sindaci Massimo Mastromarino ed Emanuele Schipani e del vicesindaco di Marchirolo Stefano Rametta. Presente anche Giacomo Falzi dell’associazione A.L.I.Ce. Legnano, presidente regionale.
La giornata si è svolta in un clima di condivisione e ha offerto ai partecipanti l’occasione di vivere insieme un tratto della Via Francisca, valorizzando il cammino anche come momento di incontro e socialità.
Al termine dell’iniziativa è stata richiamata anche l’importanza dell’attività fisica come supporto nei percorsi di cura e come strumento utile per mantenere il benessere e rallentare, dove possibile, la progressione di alcune patologie.
Organizzatori e partecipanti hanno infine espresso l’auspicio che l’esperienza possa essere ripetuta anche in futuro.
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