Camminare insieme per superare le barriere, promuovere l’inclusione e ricordare quanto prevenzione e corretti stili di vita possano essere importanti di fronte alle patologie degenerative e invalidanti. È da questi obiettivi che nasce “Passi coraggiosi – un cammino possibile”, l’iniziativa in programma domenica 20 settembre 2026, lungo un tratto della Via Francisca del Lucomagno, tra Lavena Ponte Tresa e Marchirolo.
Il progetto nasce dall’incontro e dalla volontà di collaborazione di diverse realtà associative del Varesotto impegnate quotidianamente al fianco delle persone affette da patologie invalidanti: Varese Alzheimer, Parkinson Insubria e la sezione di Cassano Magnago, ALICe Varese per la lotta all’ictus cerebrale, Amici della Sclerosi Multipla di Gallarate e Sclerosi Multipla di Varese.
A riunirle attorno a un progetto comune è stata la proposta dell’associazione “In Cammino – La Via Francisca del Lucomagno ETS”: organizzare una camminata accessibile lungo uno dei tratti della storica Via Francisca, trasformando il cammino in un’occasione di incontro, sensibilizzazione e partecipazione.
Nei giorni scorsi i rappresentanti delle associazioni hanno effettuato insieme un sopralluogo lungo il percorso individuato, partendo dal confine con la Svizzera a Lavena Ponte Tresa e raggiungendo Marchirolo. Prima il lungolago, poi il tracciato della vecchia tramvia che un tempo saliva in direzione di Ghirla e Varese: un itinerario immerso nel territorio, scelto anche per consentire una partecipazione il più possibile ampia.
L’appuntamento è fissato per domenica 20 settembre alle 9.30 a Lavena Ponte Tresa.
Le persone affette da patologie invalidanti o con difficoltà di deambulazione potranno percorrere 1,7 chilometri sul lungolago, lungo un tratto pianeggiante, accompagnate da assistenti, volontari, familiari, amici e sostenitori. La partecipazione sarà aperta anche a quanti vorranno condividere il significato e lo spirito dell’iniziativa.
Per chi avrà la possibilità e le energie per continuare, il cammino proseguirà per altri 7 chilometri fino a Marchirolo.
Proprio a Marchirolo, al termine del sopralluogo, il vicesindaco ha accompagnato gli organizzatori a visitare lo spazio individuato per accogliere i partecipanti al termine della camminata. Qui sarà possibile ritrovarsi per un momento conviviale e consumare insieme il proprio pranzo al sacco.
Il sopralluogo è stato anche una prima prova dello spirito che gli organizzatori vogliono dare all’appuntamento di settembre: non soltanto un evento dedicato alle persone che convivono con una malattia, ma una giornata capace di mettere in cammino insieme pazienti, famiglie, volontari e cittadini.
Un modo per favorire una cultura dell’inclusione e della solidarietà, ma anche per sensibilizzare la comunità sull’importanza della prevenzione delle malattie degenerative e sulla necessità di adottare, quando possibile, stili di vita salutari.
Il percorso ha inoltre permesso ai rappresentanti delle diverse associazioni di conoscersi meglio e di scoprire scorci e panorami del territorio varesino, affrontando insieme anche la fatica di una giornata particolarmente calda.
Conclusa la fase di sopralluogo, comincia ora il lavoro organizzativo. Sono numerosi gli aspetti da mettere a punto in vista del 20 settembre: dall’assistenza sanitaria ai trasporti, dall’accoglienza al coinvolgimento e al coordinamento dei volontari, con l’obiettivo di permettere a tutti di vivere la giornata in sicurezza e serenità.
Alla base dell’iniziativa resta soprattutto una convinzione: anche di fronte alle difficoltà, camminare insieme può rendere possibile un percorso che da soli apparirebbe molto più difficile.
Da qui anche il nome scelto per la giornata: “Passi Coraggiosi – Un Cammino Possibile”.
L’appuntamento è dunque per domenica 20 settembre 2026, alle 9.30, a Lavena Ponte Tresa, per una giornata sulla Via Francisca nella quale ogni passo proverà a diventare un gesto di inclusione, vicinanza e solidarietà.
