INFORMAZIONI SUL PERCORSO

Tappa 4

Difficoltà: facile

Partenza: Abbiategrasso

34 km

Arrivo: Pavia

Come arrivare:

consultando CPTI (Consorzio Trasporti Pubblici Insubria)

Nell’ultima tappa della Via Francisca in bicicletta lasciamo il Naviglio Grande per incrociare il canale di Bereguardo.

Il primo punto di interesse è Morimondo, che si raggiunge dopo 7 km; si tratta di un luogo incantevole immerso nella natura, con una grande e antica abbazia. Morimondo è un piccolo paese di 1200 abitanti, fondato dai monaci nel 1134, ricco di cascine suddivise in 3 frazioni. Con la sua abbazia cistercense è un luogo di culto e spiritualità ma anche un gioiello dal punto di vista ambientale.

A 5 km da Morimondo raggiungiamo la frazione di Fallavecchia, un altro borgo racchiuso da mura. Arriviamo a Motta Visconti ed entriamo nella provincia di Pavia a Bereguardo che si trova sul fiume Ticino, al termine del Naviglio di Bereguardo. Incontriamo poi Casottole che, insieme a Massaua, fa parte del Comune di Torre d’Isola, che raggiungiamo subito dopo. Anch’esso si estende sul corso del fiume Ticino e ci porta sempre più vicino a Pavia.

Finalmente passiamo gli ultimi paesini, con fatica, e arriviamo alla meta finale della Via Francisca del Lucomagno: Pavia. Pavia è un grande snodo per i pellegrini. E’ la tappa finale di diversi cammini, come quello di Sant’Agostino, la via Francisca, è il punto di inizio del Cammino degli Abati, ma è anche una tappa importante della Via Francigena che da qui possiamo percorrere fino a Roma.
Pavia è ricca di storia, di punti di interesse, di natura da esplorare. Prendiamoci del tempo per visitarla al meglio, magari cogliendo l’occasione per dormire negli ostelli della Via Francigena, e non manchiamo di fare visita alla tomba di Sant’Agostino, alla Basilica di San Pietro in Ciel d’Oro.

Egli disse: “Il mondo è come un libro e chi non viaggia ne conosce una pagina soltanto“.

Tappa 4

Difficoltà: facile

Partenza: Abbiategrasso

34 km

Arrivo: Pavia

consultando CPTI (Consorzio Trasporti Pubblici Insubria)

Nell’ultima tappa della Via Francisca in bicicletta lasciamo il Naviglio Grande per incrociare il canale di Bereguardo.

Il primo punto di interesse è Morimondo, che si raggiunge dopo 7 km; si tratta di un luogo incantevole immerso nella natura, con una grande e antica abbazia. Morimondo è un piccolo paese di 1200 abitanti, fondato dai monaci nel 1134, ricco di cascine suddivise in 3 frazioni. Con la sua abbazia cistercense è un luogo di culto e spiritualità ma anche un gioiello dal punto di vista ambientale.

A 5 km da Morimondo raggiungiamo la frazione di Fallavecchia, un altro borgo racchiuso da mura. Arriviamo a Motta Visconti ed entriamo nella provincia di Pavia a Bereguardo che si trova sul fiume Ticino, al termine del Naviglio di Bereguardo. Incontriamo poi Casottole che, insieme a Massaua, fa parte del Comune di Torre d’Isola, che raggiungiamo subito dopo. Anch’esso si estende sul corso del fiume Ticino e ci porta sempre più vicino a Pavia.

Finalmente passiamo gli ultimi paesini, con fatica, e arriviamo alla meta finale della Via Francisca del Lucomagno: Pavia. Pavia è un grande snodo per i pellegrini. E’ la tappa finale di diversi cammini, come quello di Sant’Agostino, la via Francisca, è il punto di inizio del Cammino degli Abati, ma è anche una tappa importante della Via Francigena che da qui possiamo percorrere fino a Roma.
Pavia è ricca di storia, di punti di interesse, di natura da esplorare. Prendiamoci del tempo per visitarla al meglio, magari cogliendo l’occasione per dormire negli ostelli della Via Francigena, e non manchiamo di fare visita alla tomba di Sant’Agostino, alla Basilica di San Pietro in Ciel d’Oro.

Egli disse: “Il mondo è come un libro e chi non viaggia ne conosce una pagina soltanto“.

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